Itinerario Balneare

Balneare_30x30Il turismo balneare in Calabria ha una valenza indiscussa, rappresentando un fattore di crescita importante per lo sviluppo economico del territorio. Per garantire occasioni di ricchezza locale, un ruolo fondamentale va riconosciuto anche alla grande categoria di operatori turistici e imprenditori locali che concorrono, al pari delle Istituzioni, a promuovere al meglio l’immagine turistica della regione. Una priorità è quella di sostenere il processo di crescita partendo dalle grandi potenzialità del territorio, incline verso ogni tipo di esigenza (turismo marittimo, montagna, agriturismo, turismo termale, religioso, etc.) e facendo leva nell’individuare azioni virtuose e nell’organizzare strutture di reti attraverso un sistema reticolare delle eccellenze. Il mare è da sempre la risorsa turistica calabrese più richiesta, di seguito un itinerario di alcuni dei luoghi più interessanti da visitare.

La scogliera di Coreca è una frazione situata 3 km a sud di Amantea. Qui si può ammirare uno dei tratti di costa più belli del Basso Tirreno cosentino. La scogliera è composta da un grande scoglio ormai fuori dall’acqua, chiamato scoglio di Coreca, e da moltissimi altri scogli sommersi ed altri che affiorano dalle acque.
La limpidezza dell’acqua permette di ammirare anche gli scogli sommersi che costituiscono habitat per molte specie di pesci
Le Grotte di Coreca sono una grandissima insenatura naturale posta sotto al centro storico. Nell’antichità, quando le acque del mare arrivavano alle mura della città, la grotta era un approdo per velieri e mercantili. Dall’interno della grotta era stato creato un passaggio che permetteva di arrivare all’interno delle mura fortificate.
Ci sono due cavità aperte su falesia calcarea a poca distanza dal litorale tirrenico: la Caverna in località “I Gruttuni” e la Grotta du’ Scuru. Tali cavità sono entrambe sviluppate per diverse decine di metri e in tempi remoti dovevano essere situate sul livello del mare, come testimoniano fori di molluschi litodomi sulle pareti rocciose. I loro ingressi risultano difficilmente raggiungibili in quanto aperti su pareti rocciose completamente verticali. La Caverna in località “I Gruttuni” possiede un ampio imbocco così che la luce che vi penetra dall’esterno rischiara diffusamente la gran parte degli ambienti sotterranei. Al contrario Grotta du’ Scuru presenta un piccolo imbocco che, dopo un breve percorso in discesa, immette in una vasta sala completamente oscura.
Amantea rappresenta il più grosso centro turistico della costa tirrenica cosentina.
Il Lungomare è sicuramente uno dei fiori all’occhiello di Amantea. Nella zona del lungomare la spiaggia si sviluppa per parecchie decine di metri grazie anche agli interventi che da sempre hanno mirato a conservare l’arenile. L’arenile è prettamente sabbioso con la presenza di ciottolini nelle immediate vicinanze della battiggia.
Ai confini sud del territorio cittadino, nella frazione di Campora San Giovanni, si trova il porto turistico di Amantea. Una struttura artificiale sorta sulla spiaggia a mare aperto protetta da un molo di sopraflutto.
Oltre alle finalità turistiche soddisfa le esigenze della marineria locale come porto peschereccio.
D’estate è punto d’imbarco per i natanti turistici per le isole Eolie.
Periodicamente è luogo di ritrovo organizzativo per gare di pesca in mare e per associazioni come luogo di rievocazioni storiche marinare.
Proseguendo si arriva a Belmonte Calabro che sorge su un terrazzo naturale a dorso d’asino, dal quale si gode una bellissima vista sul mare. Il paesino tipicamente medievale regala angoli suggestivi.
Fiumefreddo Bruzio è un borgo definito tra i più belli d’Italia finisce in una terrazza che domina il mare.
Le Terme Luigiane occupano quella parte del territorio comunale di Acquappesa, in provincia di Cosenza, limitrofa al comune di Guardia Piemontese, che sovrasta il paesaggio dall’alto (515 m s.l.m.) e si adagia lungo la vallata del Fiume Bagni.
Il luogo è circondato da colline ricche di boschi e dai nomi pittoreschi: Cozzo del Greco (626m s.l.m.), Quercia Rotonda (302m s.l.m.), Cozzo Sentinella (650m s.l.m.); fra tutti spicca il “Dito del diavolo” (301m s.l.m.), la rupe dolomitica alle cui pendici scaturiscono le sorgenti termali e che costituisce il simbolo delle terme.
Le Terme Luigiane godono di un “microclima” temperato e di scarsa umidità.
Le Terme Luigiane sono classificate al livello qualitativo 1° Super. Le acque sono ipertermali solfuree salsobromojodiche e raggiungono il più alto grado sofidrometrico d’Italia (173 mg/l).
La cittadina termale offre tutto quanto può servire per un gradevole soggiorno (alberghi, ristoranti, pizzerie, bar, parco termale, centro benessere, negozi, posta, farmacia, cinema, campi da tennis, farmacia, chiesa, banca, parrucchiere).
Il Bosco della Mortilla, il Parco delle Sorgenti, le gole del Fiume Bagni possono essere raggiunti con passeggiate non troppo impegnative ma particolarmente suggestive. Sul vicino mare Tirreno le Terme Luigiane hanno un punto di riferimento inconfondibile: lo Scoglio della regina, altissimo, quasi un faraglione, oggetto di numerose leggende (vi approdò la Regina Isabella di Francia, che qui ritrovò la fertilità immergendosi nelle calde acque delle Terme).
Dallo Scoglio della Regina hanno inizio le belle spiagge di Intavolata ed Acquappesa a nord e quella di Guardia Piemontese a sud. Alle spiagge, che distano circa 1,5 Km dalle terme, si accede comodamente, oltre che con la strada che dalle Terme conduce allo Scoglio della Regina (1800 m.), anche dal lungomare di Acquappesa o dai vari accessi pedonali di Guardia Piemontese Marina.
Cetraro sorge su uno sperone roccioso dal quale si gode una splendida vista sulla costa
Una meta per i turisti sono le grotte marine dalle acque cristalline fra le cui insenature si trovano piccole spiaggette isolate
Il porto di Cetraro è costituito da un molo di sopraflutto a due bracci, che si estende per sud-est, lungo circa 450 m; a circa 160 m dalla testata si diparte il molo Martello. Lo specchio acqueo interno è diviso in due dal pontile principale: la riva è banchinata. All’interno, a dritta entrando, si trova una darsena delimitata dal Pontile Principale e da due pontili secondari.
Le spiagge del tirreno cosentino risultano attrezzate da numerosi stabilimenti balneari che oltre ad un rinomato e apprezzato servizio spiaggia attivo tutta la giornata, offrono una serie di servizi quali: area giochi bambini, animazione, fitness, assistenza bagnanti, cabine spogliatoio, piscina, baby sitter, casseforti, docce all’aperto e cabine docce, infermeria, beach volley, beach tennis, beach basket, calcetto su sabbia e per gli amanti del mare: pedalò, pattini a remi, canoe e materassini.
Altre strutture offrono servizi di: custodia barche, ricovero invernale, noleggio di varie imbarcazioni. I mini club dei lidi, offrono programmi speciali per i bambini, che vengono coinvolti in attività divertenti, e questo fa si che i loro genitori possano tranquillamente rilassarsi sui lettini e godersi la meravigliosa vista del tramonto del sole del mar Tirreno, oppure essere coinvolti in un divertente happy hour. Per gli amanti del relax: nelle strutture si trovano aree destinate alla cura e al benessere della persona. I lidi, oltre ad essere forniti di snak-bar offrono una ristorazione variegata: alcuni sono specializzati nella cucina a base di pesce fresco, altri nella cucina a base di piatti casarecci, altri sulla pizzeria anche a pranzo, altri ancora sulle grigliate di carne e pesce. Oltre alla vita sulla spiaggia, la sera offrono programmi di intrattenimento atti a soddisfare le svariate esigenze che vanno dalla musica da discoteca al piano bar e altri generi.
Per chi ama il mare e vuole viverlo in tutta la sua pienezza, la barca a vela è il mezzo ideale per farlo. Si parte per questa escursione via mare dal porto di Cetraro, alla scoperta delle grotte di Rizzo e della costa frastagliata dell’alto Tirreno Cosentino.
Ritenuta da riviste del settore una delle spiagge più suggestive del Tirreno, Lampezia o “Lampetia” offre una grande distesa di sabbia e ghiaia che incontra un mare cristallino, che permette di vedere i fondali, anch’essi di sabbia e ghiaia, anche al largo. La lunga spiaggia termina con un tratto roccioso e frastagliato di costa: lì, a disposizione degli amanti del mare, ci sono scogliere e grotte incantevoli.