Emozioni e riflessioni

Proiettare San Pietro in Amantea nel futuro, invertendo il concetto centro – periferia che ha caratterizzato, fino a questo momento, lo sviluppo di una determinata area urbana. È questo l’obiettivo principale che, come sindaco, ho avuto il piacere di raggiungere. Un traguardo che è stato tagliato disegnando la comunità degli anni a venire, mettendo a frutto le infinite possibilità offerte dai finanziamenti che con caparbietà, ma anche con capacità, siamo riusciti ad ottenere.

Gioacchino Lorelli

Le opere pubbliche che verranno realizzate quanto prima, parallelamente alle infrastrutture già in parte avviate, consentiranno alle nuove generazioni di rinvigorire l’aspetto sociale della città. I giovani, che sono anche i nostri figli, avranno buoni motivi per formare le proprie famiglie nello stesso ambiente in cui sono cresciuti. E potranno farlo perché abbiamo elevato il livello generale della qualità della vita, abbiamo costruito i presupposti per diventare luogo di attrazione e non di fuga. Abbiamo generato una speranza.
Questo lavoro non si è ancora concluso. Tutti insieme possiamo e dobbiamo fare ancora di più. È necessario agire sugli aspetti legati al turismo ed alle politiche sociali, così come è possibile intervenire sugli aspetti occupazionali. San Pietro in Amantea prospera perché ci siamo rimboccati le maniche, manifestando il nostro amore per le colline che disegnano il paesaggio, per la storia che trasuda dal borgo antico, per i colori e gli odori che inebriano i sensi. Continuiamo a percorrere questa strada, senza esitazioni e senza paura, ma soprattutto facciamolo insieme.

Gioacchino Lorelli
Sindaco di San Pietro in Amantea (CS)